venerdì, 13 luglio 2007

SEX & CITA

 L’urlo di Tarzan penetrava la boscaglia e scalfiva i tronchi degli alberi. Jane, come ogni volta, giaceva spossata nel talamo di fresche frasche, accanto all’uomo che la rendeva felice. Qualcuno disse che, in verità, l’urlo fosse proprio il suo. I manuali di cinema riportano che l’urlo non fosse altro che un mix di sette suoni tra cui la voce dell’attore, il latrato di un cane e il do di petto di non so quale soprano. Intorno solo il silenzio della foresta interrotto dallo squittio delle scimmie o dal festoso canto degli uccelli. Niente traffico, le pulizie, la spesa, l’ufficio, niente TV. E allora? Sex, sex, sex……e Cita?........ Cita stava a guardare.

 

 Dopo questo chiarimento sulla verità nel cinema, questo blog va in vacanza. Se definitiva, si vedrà a settembre. Un saluto a tutti.

postato da: tintero alle ore 09:53 | Permalink | commenti (25)
categoria:nonsense
lunedì, 02 luglio 2007

LO YORKSHIRE DI NATHALIE

Nathalie ha dato via il suo yorkshire. O lo ha portato al canile. Non mi è riuscito di appurarlo, ma ciò non ha molta importanza. Nathalie appare molto nervosa.....

postato da: tintero alle ore 11:24 | Permalink | commenti (13)
categoria:nonsense
martedì, 21 novembre 2006

ANCORA LA VICINA

Ieri è venuta da me la vicina del piano di sotto. Mi ha pregato di tenerle ......

postato da: tintero alle ore 18:30 | Permalink | commenti (13)
categoria:nonsense
martedì, 14 febbraio 2006

                                                       LA VICINA

Sabato sera mi si è improvvisamente rotta la lavastoviglie . Allora ho portato tutte le stoviglie dalla vicina per farmele lavare . Ma lei si è rifiutata . Mi ha detto che quando pulisce i fagiolini non lava le stoviglie dei vicini . La mia vicina fa la raccattapalle in una squadra di calcio terza categoria , ma non l’avevo mai vista pulire i fagiolini . Non mi sono perso d’animo e mi sono precipitato dalla signora del piano di sotto . Le ho chiesto subito se stava pulendo i fagiolini e mi sono rincuorato quando mi ha risposto di no . Però anche lei non potè lavarmi le stoviglie . Era preoccupata perchè  quel giorno le si era rotto il frigorifero . Sono rientrato in casa e ho sistemato tutte le stoviglie nel mio frigo che , per fortuna non era rotto . Qualche minuto dopo hanno suonato alla porta d’ingresso . Era la mia vicina che aveva finito di pulire i fagiolini e mi chiedeva se potevo prestarle il tostapane . Purtroppo io sono nato di lunedì e non ho mai avuto il tostapane . Però mi sono offerto di prestarle la motosega . La vicina è rimasta molto sorpresa della mia gentilezza e mi ha assicurato che da quel momento in poi non avrebbe mai più pulito i fagiolini .

 

 

 

 

postato da: tintero alle ore 15:48 | Permalink | commenti (12)
categoria:nonsense
sabato, 21 gennaio 2006
LO SCEMO DEL VILLAGGIO

lui2

Anche nell'ano del signore ,
tutti lo prendevano per il culo .
postato da: tintero alle ore 19:25 | Permalink | commenti (6)
categoria:nonsense
sabato, 12 novembre 2005

LA MAMMA PREOCCUPATA

Mi chiamo Lettera Firmata e sono una delle solite mamme preoccupate per l'educazione del proprio figlio. Sono tanti i dubbi che mi affliggono e le angosce che mi prendono in questi anni in cui il mio ragazzo sta vivendo il periodo dell'adolescenza. Quello che però non riesco a sopportare è ,tuttavia , il fatto che mio figlio mangi continuamente le unghie . Da cosa dipende , devo preoccuparmi ?

(Lettera Firmata)

La prima volta che vidi mio figlio mangiarsi le unghie gli mollai un cazzotto sui denti . Non l'ha più fatto , ma non credo sia il metodo migliore per risolvere il vizietto del suo ragazzo . Dopo tutto avremmo eliminato l'effetto e non la causa , estremamente variabile e controversa , che può derivare da fenomeni emozionali o disturbi funzionali di diversa natura . Più semplicemente , se l'adolescente è solito mangiarsi le unghie , significa prima di tutto che le ha lunghe . E allora è consigliabile fargliele tagliare più spesso . Potrebbe avere fame e quindi basta dargli sempre la brioche in tasca . Del resto questo fenomeno era molto comune soprattutto tra gli uomini del paleolitico indecisi tra l'orizzonte vegetariano e quello carnivoro . Mangiavano così spesso le unghie che , queste , erano costrette a crescere più in fretta per sfamare gli ominidi . Anche Shakespeare aveva questa abitudine tanto che , quando era alle prese con i dubbi di Amleto , la domestica ripuliva i tappeti del suo studio ogni quindici minuti . Una volta la zia di un mio amico fu arrestata perchè aveva cercato di mangiare con violenza le unghie del suo assicuratore . Aveva certamente esagerato , ma i casi come questo sono effettivamente così rari che , riguardo al suo ragazzo , può senz'altro dormire sonni tranquilli .

Antonio Malefico Del Pennino

postato da: tintero alle ore 11:16 | Permalink | commenti
categoria:nonsense