I PRIMI 100 GENI VIVENTI
La classifica del Telegraph
Il Telegrapf ha pubblicato una lista dei primi 100 geni viventi, compilata da sei esperti in creatività e innovazione della società di consulenza Creators Synectics. La società ha chiesto con email a 4000 inglesi di indicare persone considerate geni, fino a un massimo di 10, in base a popolarità, forza intellettuale, successo e importanza culturale. I cervelloni britannici, naturalmente, appaiono in forze e sono ben 24. Al primo posto c’è Albert Hoffman, l’inventore dell’Lsd, ma qui credo che si sia confuso tra il genio e l’allucinato. Al settimo posto, l’unico italiano, Dario Fo. Inspiegabilmente non compaiono nè Berlusconi nè Prodi. Ma sembra che l’entourage di Romano abbia già inviato formale protesta, mentre Silvio ha lasciato perdere visto che nella lista non figura neanche Bush. Sorprende al 43 posto Osama Bin Laden e ciò è la conferma della serietà del sondaggio, almeno dal punto di vista tecnico o, molto più semplicemente, la dimostrazione dello scontato humor britannico. Per fortuna compare nella lista anche gente come David Bowie, Mohammed Ali o Quentin Tarantino. Dispiace un po’ per la mancanza di italiani, ma evidentemente l’arte, la scienza o la società contemporanea, nel nostro bel paese, non sono oggi in grado di produrre che veline, tronisti e calciatori. Oppure che il sondaggio non sia attendibile. E noi preferiamo pensare che sia proprio così.




