sabato, 02 dicembre 2006

IL CARNEVALE DI ROMA

carnevale di roma

Io e Nathalie ci siamo presentati al pulman della CdL con due bandiere della UDC per andare a Roma alla manifestazione . Ci hanno detto che ne avevano fatte approntare 1500. Troppe, tanto che avevano dovuto affidarle a squadre di extracomunitari per esporle alla manifestazione. Siamo rimasti un po’ male, in verità. Abbiamo deciso, così, di vedere la manifestazione in televisione. Berlusconi è apparso in gran forma, davanti a un milione di manifestanti, forse due milioni, qualcuno azzarda cento milioni. Un ritmo d’inflazione spaventoso. Berlusconi ha abbracciato tutti gli italiani che amano la libertà e pieni di voglia di vivere. Evidentemente ha escluso quelli che rifiutano la libertà e che non hanno alcun desiderio di stare al mondo. Vuole tornare al Governo, Berlusconi, per finire il lavoro fatto in cinque anni. Se si sia riferito al casino che ha combinato, allora non c’è bisogno che ritorni lui. Ci sta pensando il Governo attuale e, forse, con più fantasia. Quel Governo che, insiste Berlusconi, affonda le sue radici nella perversa ideologia comunista. Del resto il comunismo è il nemico su cui ha impostato la sua politica come gli hanno suggerito gli esperti americani. Comunque è stato un bel carnevale con simpatici carri allegorici. Quello di Prodi in versione Pinocchio, il cocchio con  due asini con Padoa Schioppa e Fassino e la caricatura di D’Alema in tenuta da barca. Insomma una grande festa che ha fatto dire a Bondi : “ E’ la più grande manifestazione del dopoguerra” .

postato da: tintero alle ore 18:24 | Permalink | commenti (24)
categoria:politica, satira