mercoledì, 25 ottobre 2006

ADDIO A BRUNO LAUZI

 brunoB

 

ritornerai
lo so ritornerai
e quando tu
sarai con me
ritroverai
tutte le cose che
tu non volevi
vedere intorno a te
e scoprirai
che nulla e' cambiato
che sono restato
l'illuso di sempre
e riderai
quel giorno riderai
ma non potrai
lasciarmi piu'
ti senti sola
con la tua liberta'
ed e' per questo
che tu ritornerai
ti senti sola
con la tua liberta'
ed e' per questo
che tu ritornerai
ritornerai.........
ritornerai.........
ritornerai.........

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sabato, 21 ottobre 2006

IL PORTAPENNE DI AZNAR

 aznar

Nell’era dei computer e dei pacchetti office che ti consentono di fare tutto quanto è necessario per scrivere, preparare documenti, inviarli velocemente, l’utilizzo della penna è diventato quasi un vezzo retrò. In qualche caso la penna diventa un oggetto inutile oltre che ingombrante, tanto che, a volte, non sai come gestirla e dove posarla. Così che l’ex premier spagnolo Aznar, replicando ad una domanda scomoda sugli indipendendisti baschi,  ha restituito la penna con cui  aveva firmato la copia di un libro, infilandola  nel décolleté della giornalista. Una geniale risposta da politico macho e un elegante, improvvisato portapenne.

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martedì, 17 ottobre 2006

POLITICI E CANONE TV

 Il neo- Premier svedese Fredrik Reinfeldt è nei guai per la moria dei suoi ministri, rei di infrazioni gravi per il paese scandinavo. Il ministro del Commercio Maria Borelius ha lasciato l’incarico per non aver pagato i contributi alla colf. Il ministro della Cultura Cecilia Stego Chilo ha annunciato le dimissioni perchè per anni non ha onorato il canone TV e non ha riconosciuto i contributi alla donna di servizio. Anche il ministro per l’Immigrazione ha ammesso di non aver compilato i bollettini della televisione. Insomma, una catastrofe della morale per l’immacolata Svezia. Infrazioni inaccettabili come lo stesso ministro della Cultura ha dichiarato. E se continuiamo ad indagare, qualcuno che ha rubato la marmellata, sicuramente lo troviamo. Caro Premier, bisogna correre ai ripari e raccattare qualche sostituto che paghi la TV. Certo che per tirarsi un pò su il morale, uno sguardo oltre il confine, magari fino a raggiungere il bordo del nostro Parlamento, potrebbe lanciarlo e farsi leggere la fedina penale di alcuni nostri onorevoli. Non servirebbe a molto, ma almeno una motivazione per continuare nonostante tutto. Per i nostri politicanti, invece una vacanza studio in Svezia non sarebbe da scartare. Una specie di Erasmus di massa a beneficio delle future amministrazioni, unendo, perchè no, l’utero al dilettevole.

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lunedì, 16 ottobre 2006

BONDI : DIGIUNO PER LA LIBERTA’

BONDI

Bondi è un simpaticone e mi dispiace un pò che abbia deciso di fare lo sciopero della fame. E non è nemmeno ridotto sul lastrico, visto che non è dipendente Mediaset. Ha deciso di digiunare per la libertà minacciata dal potere della sinistra. Contro la debolezza del governo attuale che può trasformarsi in regime politico. Lo fa col cuore questo sciopero e spera che apra un varco anche nel cuore di politici e persone comuni. Auguri allora Bondi, se è così, vai fino in fondo.
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lunedì, 16 ottobre 2006

LO SFOGO DI PRODI

 PRODIb

Negli anni della sua presidenza Berlusconi aveva il vizietto di sfogarsi con i giornali stranieri per l’astio e la cattiveria che dimostravano nei suoi confronti i suoi avversari politici . E lì, tutti a prendersela con lui che faceva male all’Italia andando a denigrarla all’estero. Evidentemente il virus della berlusconite è stato trasmesso anche all’attuale primo ministro che è andato a piangere in Spagna sulla spalla del giornalista di El Paìs a proposito della vicenda Telecom, accusando i giornali italiani che non hanno informato correttamente, non riportando mai che , anche lui è stato spiato. Ma, con tutte le possibilità che ha di lamentarsi, doveva proprio andare all’estero per esternare il suo cruccio? E il fatto che lui non sapesse niente della relazione di Angelo Rovati, avrà convinto la stampa spagnola? Di certo il cronista del Paìs sarà rimasto più interessato alla metafora con cui ha concluso       Prodi : < Lei lo sa come si fa la mozzarella? Si gira con pazienza e si forma una matassa. Diciamo che io sto facendo una mozzarella. Se non riescono a cacciarmi via alla fine il  Paese capirà le mie ragioni.   E non possono cacciarmi perchè non saprebbero che cosa   fare >. Diamine ,sì che lo sappiamo! Faremo latticini.

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