lunedì, 27 febbraio 2006

BERLUSCONI E LA VIGILANZA

 silvio

 

Non è la prima volta che facendo zapping trovo le performans di Berlusconi al posto del programma previsto nel palinsesto di rete 4. Domenica sera, al posto del film Dogville, è stato proposto l’intero comizio tenuto al PalaMazda di Milano sabato  25-febbraio. La settimana scorsa hanno trasmesso il comizio tenuto ad Ancona. Ma allora quali sono i compiti della vigilanza, che cosa regola? Avranno pensato di trovarsi nel tendone di Zelig? Tra l’altro non ho ben capito se la gente applaude Berlusconi  per le sue capacità politiche o per l’abilità nel raccontare barzellette.

 

 

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categoria:politica
sabato, 25 febbraio 2006

BASKET-UN RAGAZZO AUTISTICO
SEGNA VENTI PUNTI IN 4 MINUTI

Jason

 

Una partita di basket come tante, giocata nella palestra della scuola, uno di quei tornei in cui le formazioni delle High School americane si sfidano con tenacia e passione. Per Jason McElwain, giocatore della Greede Athena Highe School, affetto da sindrome autistica, era il primo match: tutti gli altri li aveva seguiti dalla panchina. Ma negli ultimi quattro minuti di gioco, quelli decisivi, ha ribaltato il risultato, mettendo a segno 20 punti consecutivi. Ed è diventato una celebrità, per la squadra e per la sua città, vicino Rochester, New York. ( La repubblica on line )

 

 

Nel giorno in cui il nostro Premier Berlusconi apre la campagna elettorale a Milano, attaccando tutti, dalle Coop ai Magistrati alla scuola, preferisco evidenziare  una stupefacente  notizia come questa.

 

 

 

 

 

 

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categoria:varie
martedì, 21 febbraio 2006

TOTTI – L’ASSENZA DI CIAMPI

 

 

 

 

Uomini politici, dello spettacolo, dello sport, tranvieri, netturbini, strabici, insegnanti precari, in pellegrinaggio a Villa Stuart per sincerarsi delle condizioni di Francesco Totti e manifestare il personale struggimento per il calciatore simbolo del calcio nostrano. Radio e televisioni hanno trasmesso a intervalli regolari i bollettini medici, tralasciando,nel mentre, di rovesciare sugli afflitti italiani, le altre preoccupanti notizie in arrivo da Bengazi, Mogadiscio, piuttosto che dall’Iraq. L’infortunio abbastanza grave che preoccupa l’Italia intera, rischia di pregiudicare la partecipazione ai mondiali e la carriera di Totti e innesca serie preoccupazioni per il futuro economico del calciatore e della sua famiglia . Tutto il mondo del calcio è preoccupato e chiede maggiore protezione per i talenti,che oltre allo spettacolo alzano il business. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è giunto a Villa Stuart accompagnato dal fido Letta, si è detto impressionato per l’accaduto, perchè “Totti è un patrimonio dell’Italia”. Altrettanto angustiato il sindaco di Roma Valter Veltroni che non poteva mancare per par-condicio.
Ciampi non s’è visto. Ma avrà almeno telefonato?

 

 

 

 

 

 

 totti

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domenica, 19 febbraio 2006

A YALE LA SETTIMANA DEL SESSO

AL POLITECNICO DI MILANO BASTA 30 E LODEyale2

Nella famosa università dove hanno studiato anche Bush e Clinton, si è conclusa la Settimana del Sesso. Secondo l’organizzatore Eric Rubenstein, la settimana del sesso serve per aprire discussioni sull’amore, l’intimità, il romanticismo, in coincidenza con il giorno di San Valentino e distrarre gli studenti di Yale, spesso solitari e depressi. In effetti è stata poco più che una settimana di baccanali. Mi immagino la reazione degli studenti nel corso di seminari come “ Il condom non serve solo per fare gavettoni”, o “ La storia del vibratore “, o ancora “ Il kamasutra come disciplina olimpica “. Altre sessioni hanno coinvolto un gruppo di pornostar, condotto lezioni di streap tease , sfilate di lingerie. Insomma una pacchia .

Tutt’altra atmosfera, invece,  al Politecnico di Milano, corso di studi di Ingegneria Gestionale, dove il consiglio del corso ha deliberato che “ tutti i corsi della Laurea Specialistica, devono avere un punteggio medio annuale non superiore a 25 trentesimi, cui i docenti devono attenersi obbligatoriamente “. Non solo, ma gli studenti sono stati invitati a non rifiutare i 18 , 20 , 21  che si sono visti affibbiare per decreto. Una decisione illogica e improvvisa che porta come conseguenza a una serie di voti vicini al 30 o al 20 perchè la media deve essere 25 . Un tentativo sperimentale (sempre sulla pelle degli studenti), come ha spiegato il rettore del politecnico, Giulio Ballio: “E’ un servizio che diamo . Vogliamo evitare un appiattimento verso i voti alti e che gli studenti, continuando a rifiutare i punteggi ottenuti, si laureino in quattro anni anzichè in due (ma se il corso è solo al secondo anno!! ). E’ il solito modo all’italiana di imporre le regole strada facendo, danneggiando chi in quel momento si trova in quel tratto .Regole assurde, impraticabili e ingiuste, che non mancheranno di generare proteste. Ma dispiace soprattutto che questo avvenga proprio nel famoso Politecnico. Poi si lamentano della fuga di talenti. Ma secondo voi, davanti alla prospettiva di scegliere un master, andreste nella gelida Università di Milano o nella bacchettona Yale ?

 

 

 

 

 

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martedì, 14 febbraio 2006

                                                       LA VICINA

Sabato sera mi si è improvvisamente rotta la lavastoviglie . Allora ho portato tutte le stoviglie dalla vicina per farmele lavare . Ma lei si è rifiutata . Mi ha detto che quando pulisce i fagiolini non lava le stoviglie dei vicini . La mia vicina fa la raccattapalle in una squadra di calcio terza categoria , ma non l’avevo mai vista pulire i fagiolini . Non mi sono perso d’animo e mi sono precipitato dalla signora del piano di sotto . Le ho chiesto subito se stava pulendo i fagiolini e mi sono rincuorato quando mi ha risposto di no . Però anche lei non potè lavarmi le stoviglie . Era preoccupata perchè  quel giorno le si era rotto il frigorifero . Sono rientrato in casa e ho sistemato tutte le stoviglie nel mio frigo che , per fortuna non era rotto . Qualche minuto dopo hanno suonato alla porta d’ingresso . Era la mia vicina che aveva finito di pulire i fagiolini e mi chiedeva se potevo prestarle il tostapane . Purtroppo io sono nato di lunedì e non ho mai avuto il tostapane . Però mi sono offerto di prestarle la motosega . La vicina è rimasta molto sorpresa della mia gentilezza e mi ha assicurato che da quel momento in poi non avrebbe mai più pulito i fagiolini .

 

 

 

 

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categoria:nonsense
giovedì, 09 febbraio 2006

MESSAGGIO DI BERLUSCONI AGLI  ITALIANI

 Riporto in anteprima il testo del messaggio che Berlusconi rivolgerà agli italiani due giorni prima delle elezioni del 9 Aprile , scritto per lui da Friedrich Nietzsche .

 Considero un grande privilegio per gli italiani essere stati governati da uno come me negli ultimi 5 anni . Io mi conosco e sono destinato a passare alla storia . In questo momento solo il Papa mi è uguale . Da quando sono entrato in politica ho guarito gli italiani dal germe del comunismo . Non riesco a capire perchè questi comunisti si accaniscano e siano prevenuti contro di me . Io non lo sono . Nonostante siano stati commessi contro di me piccoli e grandi misfatti , usando le procure di mezza Italia , ho sempre risposto con il sorriso o con una barzelletta . Anche se i comunisti mi odiano , non ho mai risposto con il risentimento o la vendetta , ma con l’abilità del politico di razza e con tutta una serie di leggi per gli italiani : quella della pensione a 65 anni , quella del conflitto di interessi , quella soll’ordinamento giudiziario , quella sul falso in bilancio . Ho dato lavoro a più di un milione di cittadini , ho aumentato le pensioni minime. Non capisco perchè ce l’abbiano con me . Non voglio essere preso per quello che non sono . Io non lo faccio mai , proprio perchè non voglio trovarmi in contraddizione con me stesso . Quando qualcuno dell’opposizione si lamenta di non capire il mio operato , gli rispondo che è naturale , che non è facile comprendere se non ci si eleva a un grado più alto di quello che i comunisti sono in grado raggiungere . Un giorno il mio nome sarà associato al ricordo di qualcosa di prodigioso . Io non sono un uomo , sono dinamite . Non vi è in me nulla del fondatore di religioni . Non voglio credenti e ho una paura terribile che un giorno mi canonizzino . Non voglio essere un santo , piuttosto un buffone ... Forse sono un buffone . La mia sorte vuole che io debba essere il primo uomo come si deve , in opposizione alle menzogne e falsità dei comunisti . Io sono il primo ad avere scoperto la verità . Ho fiutato e rifiutato le menzogne della sinistra sul mio conto . Io sono il messaggero di buone novelle . Come me non c’è nessuno , neanche nel centro destra . Conosco compiti di un’altezza per la quale fino ad ora è mancato il concetto . Solo con me ci sono ancora speranze per gli italiani . Il concetto di politica dei politici di professione è trapassato . Tutte le forme di potere della vecchia società sono saltate in aria , si basano sulla menzogna . Solo a partire da me ci sarà in Europa una grande politica . Non vi ho parlato di programma per non annoiarvi . Gli italiani sanno che è una garanzia se a guidarli nella prossima legislatura ci sarà Silvio Berlusconi .

 

 

 

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categoria:politica
venerdì, 03 febbraio 2006
LE PAURE DI SILVIO LUI Sono stanco di sentire parlare sempre di Berlusconi . Ho la tachicardia ogni volta che faccio zapping sul televisore e lo vedo dappertutto .Ho persino sfasciato il telecomando , ma mi appare anche senza lo zapping . Allora ho rifasciato il telecomando , così posso collegarmi con le TV straniere . Ma anche su queste antenne c’è sempre Lui . Solo che gli altri lo usano per le barzellette sugli italiani insieme alla pizza,gli spaghetti e la mafia . Sono arcistufo , ma in questo momento cruciale per il Paese è doveroso ritornare a parlarne per capire e far capire . Negli ultimi tempi Berlusconi è scatenato , su ogni televisione , quotidiano , radio , e quant’altro possa ritenersi un mezzo di comunicazione ( per lui in effetti va bene solo mezzo ) . Sa che sta precipitando verso la sconfitta e ha paura , una maledetta paura . Si sente come un cane braccato . Ha la coda in fiamme e la agita sempre di più , col risultato di bruciarsi più velocemente .A differenza del politico di professione che mette in conto anche la sconfitta , senza che questa annulli i suoi privilegi o azzeri la sua cassaforte , per Silvio la sconfitta , dopo una legislatura spregiudicata , significa rimettere in discussione tutto quello che ha costruito in cinque anni per proteggere i suoi interessi , leggi sulla giustizia comprese. Sa anche che una sconfitta politica non potrà più garantirgli il supporto degli attuali alleati , che una volta all’opposizione non avranno la necessità di un leader sconfessato dentro e fuori dell’Italia .Sa che lo abbandoneranno al proprio destino , perchè non servirà più e , in fondo , perchè lo hanno sopportato sin troppo . Gli alleati di oggi sanno che non ci sarà tempo, nè tempi per un ulteriore governo Berlusconi . Per questo ha paura , per questo non dorme , per questo è costretto a fare astinenza .
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categoria:politica